Il cinema al mare: “Lei è troppo per me”

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Photo by Darren Michaels

Come può un ragazzo semplice e non propriamente bello a conquistare una favolosa donna di successo? La vita ci insegna che tutto è possibile e, per tale motivo, ci porta a credere che anche storie di questo tipo possono rivelarsi veritiere nel quotidiano.

A confermare questo barlume di speranza nei confronti di coloro che credono di partire sconfitti (ma che sconfitti non sono) è il film “Lei è troppo per me”.

Kirk Kettner (Jay Baruchel) vede la propria relazione concludersi nel peggiore dei modi e, se aggiungiamo anche una famiglia non propriamente sostenitrice del fragile ragazzo, potete ben capire come l’autostima del giovane sia completamente nulla.

Kirk lavora nei controlli dell’aeroporto di Pittsburgh, un lavoro non propriamente appagante, in cui però conosce la bella Molly McCleish (Alice Eve). Folgorato dalla sua vista, si rende fin da subito conto di come tale incontro non sia altro che una casualità con inizio e fine in quel preciso istante, ma la fortuna è come una ruota, gira fin quando punta te e questo è ciò che vivrà Kirk.

Molly perde il suo telefono ai controlli e sarà il giovane a salvare la situazione tentando poi di coltivare questo rapporto fino a conquistare la bellissima donna, ma le difficoltà devono ancora arrivare.

Con la famiglia McCleish all’antica e un ex di Molly con un passato splendente da pilota (il lavoro dei sogni di Kirk), tutto sembra in salita. Amici, consigli e forza di volontà riusciranno mai ad aiutare Kirk?

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