FIFA 21, tutte le novità del videogame sportivo più amato

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Con l’avvicinarsi della prossima stagione, anche il gioco di sport per eccellenza svela le sue carte: FIFA 21 sarà disponibile in anteprima solo dal 6 ottobre ma EA SPORTS non ha mancato di presentare già qualche novità sulla modalità FIFA Ultimate Team.

Cos’è FIFA Ultimate Team?

Per i non addetti ai lavori, FIFA Ultimate Team è una modalità nella quale il giocatore può creare il proprio team e utilizzare i giocatori che trova attraverso pacchetti o sfide. Senza dubbio è la modalità più divertente e longeva del titolo, non per questo però esente da critiche. Paragonata spesso al gioco d’azzardo per via dei suoi acquisti in-game, Ultimate Team ha creato un mondo, sia competitivo sia di intrattenimento, gigantesco sul quale EA punta fortemente.

Le richieste della Community dopo il deludente anno passato erano molte, andiamo insieme a scoprire se le novità presentate dalla casa canadese sono all’altezza delle aspettative.

CO-OP

Forse anche grazie al feedback dell’utenza durante questi mesi di lookdown, EA ha finalmente fornito la possibilità di giocare in CO-OP con un amico anche in Ultimate Team. Su FIFA 21 infatti sarà possibile giocare insieme sia alle Squad Battles che alle Division Rivals, rendendo sicuramente più interessante l’esperienza di gioco.

FUT Events

Novità interessanti anche per quanto riguarda gli eventi. EA ha presentato due modalità per riunire i giocatori sotto la stessa bandiera. In alcuni eventi sarà possibile contribuire ad una classifica generale completando obiettivi e guadagnando XP insieme al resto della Community. In base ai punti raccolti saranno disponibili dei premi a tutti i giocatori che avranno completato un obiettivo.

Seconda novità saranno i Team Events, nei quali i giocatori sceglieranno una squadra per la quale competere e completeranno obiettivi in modo da far avanzare il proprio punteggio. In base ai punti raggiunti i giocatori che avranno partecipato riceveranno dei premi in crediti e pacchetti.

FUT Stadium

La personalizzazione è sempre stata uno dei punti di forza della modalità, alla quale però mancava solo una cosa, la possibilità di creare una propria personale casa. Su FIFA 21 sarà finalmente disponibile la creazione del proprio stadio, partendo dalle basi aumenteranno le feature da modificare andando avanti con la crescita del proprio club fino a creare qualcosa di unico.

Division Rivals, Squad Battles e FUT Champions

Novità rilevanti arriveranno anche per quanto riguarda le modalità di gioco classiche. Innanzitutto nelle Division Rivals sarà introdotto un premio in crediti per l’avanzamento di divisione. Per il piazzamento inoltre si terrà conto anche delle partite in Squad Battles, in modo da agevolare la transizione verso le modalità multiplayer per gli utenti abituati a giocare con la I.A. Altro cambiamento importante per le Division Rivals sarà l’introduzione di un tetto di 30 partite. Dal prossimo anno infatti, per il conteggio dei rewards settimanali conteranno le prime 30 partite, come avviene già nelle Squad Battles, mentre se si andrà oltre, quelle partite conteranno solo per lo Skill Rating e per i punti FUT Champions.

Altro grande cambiamento riguarda la modalità competitiva. Su FIFA 21 diremo addio alla cara vecchia Top 100 Weekend League, la nuova classifica infatti arriverà ad avere ben 200 posti.

Forme Fisiche e Allenamenti

Una delle costanti dall’introduzione di Ultimate Team sono state le forme fisiche. Da FIFA 21 invece ogni partita inizierà con la forma fisica al massimo, senza dover utilizzare alcun oggetto. EA finalmente si è resa conto che questa parte di management era ormai tutt’altro che divertente e ha giustamente deciso di rimuoverla in favore di una più difficile gestione della stamina durante il match. Altro addio poco sofferto sarà quello verso le carte allenamento e attributo, una componente davvero trascurabile nel gioco a tratti anche fastidiosa.

Le novità anche quest’anno non mancano ma ovviamente per un giudizio completo occorre aspettare l’uscita del gioco. Da anni l’utenza è molto scontenta del lavoro di EA, soprattutto verso il gameplay e Ultimate Team, ma la mancanza di veri e propri competitor nel mercato ha un po’ bloccato lo sviluppo di un gioco ormai quasi fossilizzato. Speriamo che l’arrivo della nuova generazione di console abbia dato un bello sprint alla casa canadese.

Matteo Tellurio [Fondamentali]

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