Il cinema al mare: “Un Paese quasi perfetto”

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Immaginate per un momento di vivere in un paese morente, dove il lavoro scarseggia, la popolazione è quasi totalmente anziana e il turismo è assente più o meno da sempre.

Questo è quello che sta vivendo Castelmezzano, una piccola realtà della Basilicata dove tutti i suoi cittadini si trovano a vivere un intenso momento difficoltà per aver perso il lavoro. Alcuni hanno scelto di trasferirsi in città per ricominciare la propria vita, altri come Domenico Bonocore (Silvio Orlando) sono talmente orgogliosi e vogliosi di credere in una rinascita, che sfornano in continuazione nuove idee per ripartire.

L’occasione della vita arriva tramite il medico Gianluca Terragni (Fabio Volo), chirurgo di successo in città divenuto semplice medico curante in questo paesino di 120 abitanti a causa di una pena da scontare. Sarà proprio lui l’ago della bilancia per poter ambire all’apertura di una nuova fabbrica e quindi una vera e propria ripartenza economica, ma delle volte la vita riserva sorprese e non sempre otteniamo ciò che vogliamo, bensì molto spesso, quello che meritiamo.

Un film molto profondo che riserverà sorprese interessanti fino alla fine. Tra gli altri volti noti vi è anche la splendida Miriam Leone seppur con un ruolo secondario e, per tale motivo, messa in ombra rispetto alle recenti interpretazione che abbiamo potuto osservare.

Un paese quasi perfetto è una pellicola del 2016 diretta da Massimo Gaudioso e candidato nel 2017 al David Di Donatello per la miglior sceneggiatura adattata.

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