Il cinema al mare: “Faccio un salto all’Avana”

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Un fratello dichiarato morto, una vita monotona e familiari non propriamente esaltanti, al tutto aggiungete anche la difficoltà di Fedele Diotallevi (Enrico Brignano) e sua moglie Laura (Paola Minaccioni) nell’avere figli e potere ben capire come il quotidiano del protagonista sia tutt’altro che semplice.

Il buon Fedele però scopre casualmente che suo fratello Vittorio (Francesco Pannofino) è in realtà ancora vivo e trasferito a Cuba. Lui vuole ritrovarlo per riportarlo in Italia mentre il suocero, consapevole di quanto Vittoria sia stato un malandrino in vita sua, ingaggia una donna per corromperlo e quindi convincerlo a non tornare mai più a casa.

Fedele però per quanto possa essere buono è anche testardo e sceglie quindi di partire per il viaggio della vita affrontando di tutto pur di arrivare al suo intento. I due fratelli riusciranno finalmente a riabbracciarsi, ma proprio in quel momento la trama della pellicola andrà a scontrarsi con nuove difficoltà che porteranno a un cambio totale dei piani.

Una commedia con un richiamo alle vecchie interpretazioni di Brignano, ma sempre divertente e godibile nella visione. Con la regia di Dario Baldi, “Faccio un salto all’avana” è un film del 2011 prodotto da Marco Valsania e Marco Poccioni.

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