Eccellenza dance: “Children” by Robert Miles

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Qualunque sia l’anno, qualunque sia il deejay impegnato, uno dei capisaldi della musica mondiale rimarrà per sempre la dance degli anni ‘90. Un periodo ed un genere musicale in cui l’Italia strabordava di creatività e successi, e a ruota l’Europa spiegava i suoni di tendenza per le discoteche del periodo.

Di recente Fedez ha rilanciato il pezzo, utilizzandone la base per “Bimbi per strada”, suo ultimo singolo. Ma dal 1995 in poi “Children” di Robert Miles è stato il brano che ha accompagnato il viaggio reale e mentale di tantissimi amanti della musica dance e non.

Certificato disco d’oro e di platino in numerosi paesi, il disco ha raggiunto la vetta della classifica in decine di classifiche in tutto il mondo. Cinque milioni di copie vendute, sigla del Festivalbar del 1996, ed unico italiano capace conquistare un Brit Award e un World Music Award.

Due anche i concept alla base di “Children”: il primo riporta ad una missione umanitaria a cui partecipa il padre nell’ex Jugoslavia nei primi anni Novanta. Il secondo invece è dovuto come antidoto ai beat brutali che prevalevano nei club techno italiani del tempo.

“Children” di Robert Miles

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