Il cinema al mare: “Poveri ma ricchi”

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Come può una famiglia con basse prospettive e basso quoziente intellettivo, arrivare alla ricchezza? Sicuramente un metodo c’è, quello della “Dea bendata”.

Le trame di “Poveri ma ricchi” e “Poveri ma ricchissimi” trattano proprio questo. Siamo nel Lazio in compagnia dei Tucci con Danilo (Christian De Sica) che regge la baracca lavorando nel caseificio del paese. Una moglie casalinga, una suocera “peperina”, due figli e il cognato Marcello Bertocchi (Enrico Brignano). Un giorno la “donna di casa”, Loredana Bertocchi (Lucia Ocone) trova finalmente la fortuna grazie ai soliti numeri del supernenalotto che è solita giocare. Ben cento milioni di euro che, di li in poi, daranno una svolta (in segreto) alla vita dell’intera baracca.

Tra una risata e l’altra vi è anche del buon senso che viene piacevolmente smontato dall’ineguagliabile capacità dei Tucci nell’essere più semplici possibili. Fortuna che il piccolo di casa (Kevi Tucci, interpretato da Giulio Bartolomei) sarà il loro vero asso nella manica o, per meglio dire, la vera fortuna.

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