Endrigo, “Stare Soli” è un inno alla liberazione sentimentale

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“Stare soli” è il titolo del nuovo singolo degli Endrigo, pubblicato qualche giorno fa per le case discografiche Garrincha e Manita. Il brano anticipa il ritorno della band sul palco, che avverrà domani al Diluvio festival di Ome (BS).

Un inno alla liberazione sentimentale

L’incendiaria live band bresciana torna a un mese dal fortunato singolo “Anni verdi” con un inno alla liberazione sentimentale, un modo per dire: «ama quanto vuoi, chi vuoi, come vuoi. Perchè per chi ne ha paura l’amore è una debolezza, ma la debolezza è uno stile di combattimento». “Stare soli” è anche il brano in cui la voce di Gabriele Tura declama per la prima volta la parola amore.

Chi sono gli Endrigo

Gli Endrigo sono Gabriele Tura (voce, chitarra), Matteo Tura (voce, basso, piano e tutto quello che serve) e Ludovico Gandellini (batteria). Nascono a metà degli anni ‘10 in un posto vicino a Brescia chiamato Villaggio Sereno, rubano un nome già pronto, usano i pochi accordi che conoscono e si chiudono nella cantina di casa Tura. Da allora:

  • due dischi (“Ossa rotte, occhi rossi” e “Giovani Leoni”).
  • più di 300 concerti tra bar di posti dimenticati e festival giganti dal Nord a Sud.
  • Nel 2019 entrano al Donkey Studio di Medicina (Bologna) per registrare sotto la guida di Nicola Hyppo Roda e di Virginia Faraci (che li accompagna anche come fonica live) il nuovo disco, in uscita prossimamente per Garrincha Dischi/Manita Dischi.

Ascolta il brano “Stare Soli”

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