“L’Amore a domicilio” ci racconta i teoremi sull’amore e la vita

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L’indiscutibile bellezza di Miriam Leone raggiunge nuovamente gli schermi delle nostre dimore attraverso un esclusiva di Amazon Prime Video, “L’amore a domicilio”. Un pellicola giovane, fresca che al suo interno continua il più classico dei concetti e teoremi della vita, una domanda che ognuno di noi si è posto almeno una volta nella vita. Cosa siamo disposti a fare per amore?

A darci una risposta ci prova Renato (Simone Liberati), un semplice venditore di polizze, bravo nel suo lavoro e poco sveglio con le donne, così poco sveglio da non riuscire a cogliere fin da subito l’interesse di Anna (appunto Miriam) dopo un incontro del tutto casuale. I due iniziano una relazione che inizialmente sarà solo sesso poi, quando i primi sentimenti verranno fuori, subentreranno le più classiche problematiche utili a rendere attorcigliata e piena di complicazioni la nostra trama.

Un racconto che però non vede solo l’amore al suo centro, ma anche un figlio volenteroso di convincere suo padre ad accettare la scomparsa di sua moglie e ricominciare la propria vita; una figlia (Anna) che avrebbe tanto voluto una vita diversa e magari con essa anche una madre a lei più vicina. E un sacrificio, o forse un gesto di pazzia che ribalterà ogni cosa.

Un film leggero con la regia di Emiliano Corapi e prodotto da Andrea Petrozzi. Quella di Miriam e Simone è invece un accoppiata diversa dalle solite che sicuramente si sposa bene con la linea di questa tipologia di film da sempre apprezzata dalla gran parte del pubblico.

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