GP Stiria, Hamilton vince nel nome del “Black Lives Matter”

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Lewis Hamilton re di Stiria, e la Mercedes torna a dominare con la prima doppietta di stagione. Le due Ferrari invece si toccano e sono costrette al ritiro.

Hamilton trionfa nel nome del Black Lives Matter

Il britannico sei volte campione del mondo ha trionfato nel secondo gp, sul circuito di Spielberg in Austria.  I rivali l’hanno visto andare in testa al primo giro e poi l’hanno rivisto al traguardo per la premiazione. Secondo posto per il compagno di scuderia Valtteri Bottas, poi le due Red Bull di Max Verstappen e Alexander Albon. Sul podio Hamilton ha alzati il pugno chiuso, il suo gesto contro il razzismo.

Poi ha ringraziato il suo team: “Si tratta di un’annata bizzarra, bello tornare qui e potersi esprimere a questo livello. Abbiamo tenuto la macchina in strada evitando i cordoli. Sono grato di essere tornato a vincere, mi sembra sia passato tanto dall’ultima volta anche se è stato solo un anno fa“.

Molto male le due Ferrari

Partenza regolare al Gp di Stiria di F1, ma subito pasticcio delle Ferrari. Le vetture dei due piloti si sono toccate ed entrambe hanno subito danni: auto subito ai box e bandiera gialla. Entrambe le Rosse poi costrette al ritiro. Amareggiato, Leclerc ha chiesto scusa: “Sono deluso, è tutta colpa mia. Avrei dovuto pensare di più al momento del sorpasso, era Seb, il mio compagno di quadra“.

Ero in lotta con altre macchine, poi è arrivato Charles. Non sarebbe dovuto succedere“: così Seb Vettel ha raccontato a caldo il contatto con il compagno di squadra Leclerc. Il team principal Binotto stempera: “Non è ora di cercare colpevoli ma di restare uniti“. 

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