The Nature Boy

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Come posso spiegare chi è Ric Flair ad una persona che di Wrestling non sa niente? Proviamo così: prendete la bravura di Cristiano Ronaldo, l’estro creativo di Neymar e la vita di Paul Gascoigne e uniteli. Avete fatto un Ric Flair.

Ovviamente, Flair non sa giocare a calcio ma è veramente bravo in quello che fa. Combattere su un ring.

Il carisma, lo charme e il suo lavoro sul quadrato l’hanno reso uno dei più grandi.

Ma, la storia poteva essere tanto diversa.

Dopo aver vinto il suo primo titolo in singolo nel 1975, la vita di Flair stava prendendo una ottima svolta.

Veniva pagato di più, faceva più match, le donne lo desideravano e tutti pendevano dalle sue labbra.

Ma quel 1975 non era un anno facile per i wrestler e i voli aerei.

Il 20 Febbraio, ‘Playboy’ Gary Hart, Dennis McCord, Bobby Shane sono vittima di un incidente aereo nella tratta fra Miami e Tampa Bay. Il loro aereo si schianterà a Tampa. Tutti e tre i wrestler moriranno sul colpo. Shane aveva solo 29 anni.

Il 4 Ottobre, un aereo con a bordo Ric Flair, Johhny Valentine, Bob Bruggersm “Mr Wrestling” Tim Woods e il promoter David Crockett, si schianta a terra, durante un viaggio fra Charlotte e Wilmington, North Carolina.

Valentine, che in quel momento era il campione statunitense in carica, si accorse che l’aereo aveva un problema. Stava finendo la benzina.

L’aereo cadde vicino all’autostrada, evitando di poco un silos dell’acqua di una prigione nei dintorni.

Tutti i passeggeri rimasero seriamente infortunati, Valentine fu addirittura costretto a ritirarsi. Il pilota, Joseph Farkas, rimase vittima di quel disastro.

Per Ric Flair, il destino sembrava essere molto simile a quello di Valentine. Un gravissimo infortunio alla schiena porto Flair ad un bivio: Cambiare, adattarsi o ritirarsi.

Dopo solo qualche mese, un nuovo Ric Flair si ripresento sul ring.

Magro, con una bellissima chioma bionda e con la voglia di riprendersi quello che stava costruendo.

Flair cominciò una faida contro uno dei wrestler più famosi di sempre: Dusty Rhodes. E con lui anche con Greg Valentine, Ricky Steambot.

E 6 anni dopo quell’incidente, Flair divenne campione mondiale, vincendo il titolo principale della NWA da Ric Flair. La trasformazione era completa.

Il “Nature Boy” aveva cominciato a mettere le mani nella storia del wrestling. Con 16 titoli mondiali (anche se per Flair sono molti di più) e la sua fama che si estendeva in tutte le più grandi federazioni di wrestling.

Anche della WWF, l’attuale WWE.

Ric Flair, nel 1991, era nuovamente campione della NWA, quando il suo contratto non fu rinnovato. Flair era in battaglia con la dirigenza, che voleva cambiare il suo iconico personaggio e la sua fama.

Vince McMahon, proprietario e boss della WWF, ne approfitto e lo mise subito sotto contratto. E nella sua prima apparizione per la compagnia, Flair si presentò con il titolo della NWA, come segno di disrispetto verso i suoi vecchi capi.

In men che non si dica, Flari divenne campione mondiale della WWF. Alla Royal Rumble 1992, Ric Flar vinse il titolo. Un altro da aggiungere al suo splendido palmares.

Nonostante tutto, Flair tornò in WCW nel 1993, e ci rimase fino al 2001, quando la federazione rivale della WWF chiuse. Ed era proprio McMahon e la WWF ad aver messo le mani sulla WCW.

Flair andò in WWF (da lì a poco sarebbe diventare la WWE) fino al 2008. Dove concluse la carriera con un grandissimo match con Shawn Michaels a WrestleMania 24.

Si, gli appassionati di wrestling sanno che quello non è stato l’ultimo match di Flair, ma voglio che la favola si chiuda bene.

Ric Flair venne introdotto nella WWE Hall Of Fame per ben due volte: Nel 2008 e nel 2012. Il primo ad essere introdotto due volte.

Ora, immaginate che tutto questo non sarebbe successo se Flair fosse deceduto nel 1975 o se avesse optato per il ritiro.

Il wrestling non sarebbe mai stato lo stesso. Sicuramente meno popolare, sicuramente meno bello.

Quanto tutto può cambiare in un istante.

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