“L’Italia si è rotta” di Giampaolo Pansa

225

Arriva in libreria il 30 giugno il libro postumo e incompiuto di Giampaolo Pansa ‘L’Italia si è rotta’, pubblicato a sei mesi dalla morte del giornalista e scrittore, avvenuta il 12 gennaio 2020, con la prefazione della moglie, Adele Grisendi.

Il narratore, vero protagonista del libro, è un giornalista avanti negli anni, alter ego di Pansa, che vive a Roma e racconta la deriva dell’Italia a cominciare dal 2020, anno bisestile e maledetto. L’Italia appare un territorio abbandonato a se stesso, nel totale degrado sociale e civile, dove gli anziani sono lasciati in balia di teppisti giovanissimi e dove buona parte dei politici sono degli irresponsabili che urlano proclami irrealistici.

Il nostro è un Paese perduto. Travolto dalla cattiva politica, da partiti e governi incompetenti e corrotti dalla brama di potere. Sempre più diviso tra ricchi e poveri. Guastato dalle ruberie di personaggi pubblici e privati e dall’inosservanza delle leggi da parte di molti. In questi ultimi anni mi sono sempre più spesso domandato: che cosa ci accadrà domani? I miei ultimi lavori guardavano al passato, questo si spinge nel futuro” sono tra le parole di Pansa.

Il primo capitolo del libro sarà presentato il 7 luglio alle 17.30 su Zoom in un evento organizzato dall’Università di Pavia e dall’Associazione Laureati dell’UniPV, coordinato da Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

Commenti da Facebook