Zizo Stories – Steven Gerrard, centrocampista coast to coast

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Il centrocampista coast to coast per eccellenza, capace come nessun altro di coprire lo spazio da area a area, di abbinare qualità difensive a doti offensive di prim’ordine, un po’ mediano, un po’ mezzala, un po’ trequartista e sempre ad altissimi livelli in ogni compito svolto.

Steven Gerrard è stato un vincente che ha perso, capace di alzare da protagonista una quantità di trofei da far invidia a tanti, ma anche di vedersi sfuggire dalle mani, o meglio, scivolare il titolo più desiderato dai suoi tifosi e da lui stesso, primo tifoso della squadra a cui ha dato quasi tutta la carriera.

Icona del Liverpool e della nazionale inglese, una chiusura di carriera nella MLS americana con i Los Angeles Galaxy, capitano storico dei reds e della selezione dei tre leoni, unico giocatore nella storia del calcio d’oltremanica ad aver segnato nelle finali di FA cup, Coppa di Lega, Coppa Uefa e Champions League vincendole, ovviamente, tutte.

Eroe del Miracolo di Istanbul, come dimenticare il Liverpool che rimonta da 0 a 3 a 3 a 3 il Milan per poi alzare il trofeo dopo i calci di rigore, eroe – il nome non mente – della finale di FA Cup del 2006 contro il West Ham, nota come The Gerrard Final: in questa partita c’è tutto Steven Gerrard, la squadra sotto di 2 gol nel primo tempo, il punteggio accorciato, il West Ham di nuovo avanti, e poi lui, Gerrard, che segna il 2 a 3 e soprattutto il pareggio in pieno recupero con una sassata imparabile dalla distanza, uno dei suoi marchi di fabbrica, per poi vedere il suo Liverpool prevalere ai rigori. 

Due FA cup, tre coppe di lega, una Champions League, una Coppa Uefa, una Supercoppa europea e una Charity Shield, ma mai una Premier League: una macchia indelebile, con il destino beffardo che ha messo proprio lui, Steven Gerrard, come protagonista nella sconfitta che ha tolto dalle mani dei Reds un campionato che mancava – e tutt’ora manca – dal 1990.

27 aprile 2014, il Liverpool è in testa, mancano tre giornate alla fine. Durante il recupero del primo tempo Gerrard ha il pallone con sé, la calma del capitano, niente sembra poter succedere prima del fischio dell’arbitro. Improvvisamente il numero 8 dei Reds scivola, prova a tornare su quel pallone che si allontana, Demba Ba ruba la sfera, parte da solo verso la porta di Mignolet e batte il portiere.La partita finirà due a zero, il Manchester City supera il Liverpool e non perderà più un colpo, la Premier andrà ai Citizens mentre i Reds vedranno svanire il sogno, l’incubo continua.

“I tre mesi peggiori della mia vita”, così Gerrard ricorderà quei giorni e le settimane successive a quell’incredibile scivolata: inutili i suoi 13 gol e altrettanti assist, inutile la nomination come giocatore dell’anno della Premier, inutili i trofei alzati in tutta la carriera, quella scivolata resta difficile da dimenticare.

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