I cantanti italiani chiedono sostegno per i lavoratori dello spettacolo

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Mobilitazione generale nell’ambiente musicale italiano per chiedere al governo Conte un serio sostegno ai lavoratori del mondo dello spettacolo. Nasce così la festa del 21 giugno per far sentire le proprie rivendicazioni.

Nessuno degli emendamenti al dl Rilancio che riguardano la Musica è stato segnalato per la discussione in Parlamento. Chiediamo a gran voce che d’ora in avanti il Governo tenga conto delle reali esigenze di un settore che produce Cultura, contribuisce all’economia del paese e conta centinaia di migliaia di lavoratori che hanno diritto alla stessa dignità degli altri” si legge nella nota resa nota.

Con questo messaggio un folto gruppo di artisti, da Irene Grandi a Max Gazzè, si è mobilitato per chiedere al Parlamento di prendere in esame gli emendamenti del settore musica nel decreto Rilancio “ad oggi ignorati” e perché la festa della musica, il 21 giugno, non diventi una Festa #senzamusica.

Ogni artista o addetto ai lavori della musica sta pubblicando su Fb, Instagram, Linkedin e Twitter un selfie scattato tenendo in mano un cartello con su scritto: nome, cognome, professione e l’hashtag #iolavoroconlamusica.

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