CALCIO: Juventus-Milan, anche l’Italia riparte con le competizioni

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Juventus' Portuguese forward Cristiano Ronaldo (R) celebrates after scoring a penalty as AC Milan's Italian defender Alessio Romagnoli (L) reacts during the Italian Cup (Coppa Italia) semi-final first leg football match AC Milan vs Juventus Turin on February 13, 2020 at the San Siro stadium in Milan. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Questa sera riparte ufficialmente il calcio italiano: con Juventus-Milan riprende la Coppa Italia. Le due squadre giocano la partita di ritorno dopo l’1-1 dell’andata. Domani invece tocca a Napoli e Inter: si gioca l’accesso alla finale del 17 giugno.

Novantasei giorni dopo, la semifinale di Coppa Italia inaugura la nuova fase, quella dei minuziosi protocolli anti-Covid. Un lunghissimo elenco di norme e precauzioni accompagnerà le partite. E c’è una novità regolamentare: in caso di parità al 90′, niente tempi supplementari e si passa subito ai rigori. Una norma transitoria solo per questa edizione della Coppa Italia, per evitare l’allungamento delle partite.

Si riparte dunque con milioni di persone davanti alla tv, ma un massimo di 300 allo stadio, numero che sarà inferiore per le partite di B e C: trecento tutti compresi, dalle squadre e i loro staff tecnici e dirigenziali, fino ai giornalisti e i fotografi accreditati, per i quali ci sarà un numero contingentato. Scesi dal pullman, i giocatori e gli altri appartenenti al gruppo squadra dovranno indossare le mascherine nel tragitto fino agli spogliatoi. Prima della partita i medici sociali delle due squadre si scambieranno i moduli che attestano il rispetto del protocollo anti-Covid. Limitate e a distanza le interviste.

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