Mascherine made in Italy: il curioso caso di Arya

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Arya è una mascherina personalizzabile, sostenibile e totalmente made in Italy. È composta da elementi separati e intercambiabili e nasce su iniziativa di Paolo Colombo, architetto lombardo che ha convertito parte del proprio business aziendale.

Arya è costituita interamente di A-PET e può essere sanificata in pochi minuti e riutilizzata semplicemente cambiando il filtro. I due gusci che la compongono sono realizzati in materiali completamente riciclabili e anche il laccio può essere lavato a parte. Un vantaggio economico e ambientale rispetto alle mascherine usa e getta, che invece richiedono una particolare attenzione nell’utilizzo prima e dopo averle indossate.

Tutti gli elementi che compongono Arya sono realizzati con materiali di qualità che, fatta eccezione per il filtro che può essere facilmente eliminato tramite il canale idoneo di smaltimento, possono essere riutilizzati.

L’idea mi è venuta osservando il disagio della mia famiglia nell’indossare le mascherine tradizionali” dice Colombo, “il classico caso degli occhiali che si appannano credo sia un esempio di situazione scomoda che molti di noi abbiamo vissuto, come anche dover lottare con i più piccoli per fargli indossare la mascherina“.

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