Conoscere Gaber attraverso gli occhi di Ombretta Colli

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Ombretta Colli con il marito Giorgio Gaber, negli anni Sessanta. Ombretta Colli è nata a Genova il 21 settembre del 1945: oggi compie 75 anni. Famosa cantante, attrice e presentatrice televisiva dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, negli anni Novanta entrò in politica con Forza Italia: dal 1999 al 2004 è stata presidente della Provincia di Milano, poi senatrice per due legislature e sottosegretaria alle Pari opportunità della giunta regionale di Roberto Formigoni, incarico che ha ricoperto per tre mesi nel 2012 prima di dimettersi per incompatibilità con la carica di senatrice. (FARABOLAFOTO / ANSA)

Si intitola ‘Chiedimi chi era Gaber’ ed è il libro scritto da due delle persone che gli sono state più vicine a Giorgio Gaber: la moglie Ombretta Colli e il suo collaboratore storico Paolo Dal Bon, oggi presidente della fondazione Gaber.

E la risposta alla domanda sta nelle 135 pagine del volume edito da Mondadori in cui si intreccia il racconto dell’amore fra l’attrice e soubrette e il cantautore schivo e quello delle loro carriere, a volte parallele, a volte che si intrecciavano. Non a caso il libro esce per i 50 anni esatti del Teatro-Canzone, genere creato da Gaber.

La loro diversità, apparente, si percepisce fin dall’inizio, dal racconto del primo incontro: “ci rivedemmo a una di quelle feste mondane tipiche della capitale, nell’attico di un noto produttore cinematografico quando mi accorsi della presenza di Giorgio Gaber tra gli ospiti non potei fare a meno di chiedermi cosa ci facesse un uomo come lui in un ambiente simile: io, per quanto poco entusiasta, mi trovavo perfettamente a mio agio, mentre lui sembrava del tutto in difficoltà. Era sospeso tra la timidezza e un atteggiamento di sufficienza: scambiava poche parole coi presenti, dispensava sorrisi incerti, fumava sempre moltissimo e, ne sono sicura, avrebbe pagato per essere trasformato in un elemento dell’arredo“.

“Chiedimi chi era Gaber” è il racconto delle carriere di Ombretta Colli e del Signor G, che procedevano in parallelo e a volte si incrociavano, contribuendo al patrimonio artistico di una Nazione. Fortemente voluto dalla Fondazione Gaber, il libro è anche l’occasione per ricordare i cinquant’anni del Teatro-Canzone: celebrazione peraltro prevista anche con le manifestazioni Milano per Gaber e Festival Gaber a Camaiore, purtroppo rinviate per l’emergenza sanitaria.

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