Il ritorno di New Girl su Netflix è una gioia per tutti

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In tre giorni è schizzata di nuovo tra le cinque serie più viste di Netflix, nonostante vi mancasse da quasi due anni. Questo dimostra come New Girl sia stato, seppur di nicchia rispetto ad altri, uno dei prodotti comedy più apprezzati partoriti dagli Stati Uniti negli ultimi anni.

Un po’ Friends, un po’ How I Met Your Mother, con una serie di ospiti di primo livello (si pensi a Prince o Jamie Lee Curtis), New Girl è durato la bellezza di sette stagioni per 146 puntate. La storia è abbastanza basilare in avvio: una ragazza (Jess, la protagonista) finisce in un loft in affitto a Los Angeles assieme a tre ragazzi completamente diversi e a modo loro abbastanza nerd. C’è lo scrittore fallito e barman Nick, l’ipocondriaco impiegato di marketing Schmidt e il pazzo e fissato istruttore di palestra Coach – quest’ultimo verrà poi sostituito dal pavido Winston.

Attorno a loro girano una serie di personaggi che crescono in maniera definita di puntata in puntata, con trovate comiche in qualche modo originali, grazie anche alla possibilità di offrire diverse scene in esterna a differenza di serie analoghe. E come quelle ha una sigla d’apertura breve ma in grado di fare centro, di diventare un tormentone che spiega bene chi è la reale protagonista: Jess.

Casinista, strana, pessimista, canterina, permalosa sempre pronta a cacciarsi nei guai, spesso fuori luogo ma anche pronta a buttarsi all’avventura. Ma non solo, Jess ha anche dei difetti: sa essere dolce, carina, amica disponibile, amante perfetta, maestra paziente. La serie si poggia su di lei ma ne sa anche fare a meno, dato che la sua presenza risulta utile per raccontare anche gli altri personaggi, uno tra tutti l’amica Cece.

Fino a due anni fa, New Girl è stato l’unico progetto comedy in grado di avere un linguaggio al passo coi tempi, raccontandone il linguaggio, lo stile, i sogni e i timori ben incarnati dalla seconda metà della prima decade degli anni 2000. Alternando goffaggine a spunti davvero divertenti, e puntando ancora una volta sull’amore ma in maniera alternativa rispetto ad altre serie tv del passato.

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