Come avere una casa sana durante la quarantena

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Il coronavirus ci ha costretti a vivere ancora di più al chiuso per proteggere la nostra salute e la casa ha dovuto rispondere a una molteplicità di funzioni diverse dal solito. Nel fare questo ha evidenziando i propri limiti per flessibilità, salubrità, comfort.

È cresciuta la consapevolezza che anche fuori dall’emergenza occorre combattere contro innumerevoli nemici intangibili che proliferano negli ambienti confinati. Edilizia e sanità così stanno dialogando sul tema della salute e del benessere all’interno dell’ambiente costruito. È una rivoluzione culturale nel mondo delle costruzioni di cui è portavoce Home, Health & Hi-Tech (HHH), associazione di professionisti del mondo della comunicazione tecnica.

L’insidia Coronavirus si è aggiunta alla lista di oltre 900 sostanze dannose con cui secondo l’Oms, conviviamo in casa e negli spazi chiusi in generale. Come fare? La soluzione è semplice: aprire le finestre per almeno cinque minuti, più volte al giorno, anche se fuori fa freddo. Aprendo le finestre ai lati opposti della casa, il ricambio diventa più veloce.  

L’aria deve essere ricambiata per mantenere il giusto livello di umidità, evitare la formazione di muffe, espellere sostanze nocive che si sono accumulate tra le pareti domestiche come polveri, radon, batteri, acari. La casa necessita di pulizia profonda e regolare, con normali detergenti, possibilmente neutri. Sarebbe opportuno poter lasciare le scarpe in ingresso e circolare all’interno solo con le pantofole.

Il primo step dovrebbe poi essere quello di lavare le mani. Asciugare la doccia o la vasca dopo l’utilizzo, chiudere il water prima di tirare l’acqua. La cucina richiede particolare attenzione: la spesa va disfatta all’ingresso e trasferita tutto il possibile in set di barattoli. Gli elettrodomestici comprendono proposte di forni autopulenti e lavastoviglie con programmi di igienizzazione. Sarebbe meglio scegliere pavimenti e rivestimenti biocompatibili, che non rilasciano nell’aria Cov nocivi.

Nelle stanze da letto non vanno portati gli abiti indossati tutto il giorno. Meglio lasciarli in un’altra stanza o nell’armadio, ma sempre separati da quelli puliti. Potendo scegliere, meglio se la stanza da letto guarda a est, per favorire la sveglia naturale con le prime luci del giorno.

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