Prada riapre in Toscana con screening ai dipendenti

258

Ripartire con la sicurezza che i dipendenti non siano malati di Covid-19: Prada riapre sei stabilimenti produttivi toscani, adottando un protocollo anti-Covid che contiene misure innovative e più stringenti rispetto a quelle previste dal Governo. 

Oltre a mascherine, guanti, gel igienizzanti, sanificazione, orari ridotti articolati su più turni, distanza tra le postazioni e misurazione quotidiana della temperatura, l’accordo stretto tra azienda e rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza prevede un doppio screening diagnostico ai dipendenti, grazie alla collaborazione con l’ospedale fiorentino di Careggi.

Tutti coloro che entrano negli stabilimenti saranno sottoposti al test sierologico, col prelievo del sangue effettuato da un’equipe di infermieri una volta al mese; ai soggetti positivi sarà effettuato anche il tampone (test virale), sempre sul posto. In caso di positività, l’azienda estenderà il sistema di doppie rilevazioni ai familiari dei dipendenti. Il costo dei test, partiti martedì 28 aprile, è a totale carico totale della maison. 

Commenti da Facebook