Film da rivedere: “Teen Wolf – Voglia di vincere”

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Una commedia vecchio stampo, ma sempre attuale quella di ”Teen Wolf – Voglia di vincere”. In fin dei conti non tutti i titoli degli anni ottanta per teenager sono da buttare via. Parliamoci chiaramente, visto oggi può sembrare uno scempio e invece Teen Wolf con Michael J. Fox mi sorprende perché lascia una morale molto importante per ogni ragazzo, specie quelli che vivono difficoltà serie.

Essere se stessi è l’unica cosa che conta nel proprio percorso di vita e solo essendo chi siamo davvero, possiamo raggiungere determinati obiettivi con merito.

Una pellicola che pur essendo datata 1985 resta moderna, con la ragazza più sexy del liceo affamata di celebrità e vogliosa di circondarsi solo di gente “che conta”, la classica ragazza definita “sfigata” solo perché la vede in modo diverso dal gruppo VIP o il nostro protagonista, un giovane che in fin dei conti sa farsi gli affari propri, che deve però sorbirsi attacchi e polemiche da chi magari è più atletico o celebre di lui all’interno dell’istituto.

Con un padre licantropo prima ancora di lui, Scott deve affrontare la realtà dei fatti e quindi cercare di superare questo momento, ma prima ancora capire quali delle due personalità dovrà dominare, quella del lupo o quella del ragazzo buono e gentile?

Sarà una corsa contro ogni ostacolo fino all’arrivo della finale del torneo di basket scolastico in cui si deciderà tutto e verranno sanciti vincitori e vinti.

Con la regia di Rod Daniel, Michael fu impegnato per le riprese di questo film dall’agosto al dicembre 1984 per poi gettarsi a capofitto con Ritorno al Futuro, serie cinematografica leggendaria che lo renderà noto per sempre.

Il film uscì nelle sale ad agosto 1985 e solo negli Stati Uniti d’America incassò ben 33 milioni di dollari. Niente male considerando il periodo e i suoi costi sicuramente più agevolati rispetto a quelli odierni a cause di centinaia e centinaia di lavori grafici.

Il sequel, Voglia di Vincere 2, arriverà nel 1987 senza più la figura di Fox, ma la vera nota curiosa è che in Italia giunse solo dopo l’uscita di Ritorno al Futuro e il nome del protagonista, Scott, venne doppiato in Marty proprio per calcare l’onda del successo targato Robert Zemeckis.

Insomma il divertimento è assicurato e allora cosa state aspettando? Munitevi di Amazon Prime Video e tuffatevi anche voi in questa commedia tutta americana.

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