Marco Presta e il suo mondo in “Fate come se non ci fossi”

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Marco Presta è la voce che accompagna la mattina i radioascoltatori di Rai Radio2. Da venticinque anni è alla conduzione della celebre trasmissione Il ruggito del coniglio, di cui è anche autore, insieme ad Antonello Dose.

Conosciamo infatti Presta nelle vesti di sceneggiatore per diverse fiction tv, autore di testi, come quelli di Luciana Littizzetto. Lo conosciamo meno, infatti, nelle vesti di scrittore. Marco Presta è stato autore di diversi romanzi come Il piantagrane e Un calcio in bocca fa miracoli. Stavolta lo ritroviamo in libreria col titolo Fate come se non ci fossi, edito dalla Einaudi

Inizialmente può disorientare la lettura di questo libro che contiene la stessa carica umoristica che Presta ci trasmette alla radio. Non si tratta di un romanzo, ma nemmeno di una raccolta di racconti e non è indubbiamente un saggio. Fate come se non ci fossi è una collezione dei pensieri di Marco Presta, a volte ironici, altre volte riflessivi, quasi mai scontati e banali. Ci sono le sue idee per ipotetici romanzi, o le ipotetiche sceneggiature di film, così come ci sono attimi di vita quotidiana. 

Troviamo così Eberardo, il novello Noè dal nome terribile che Dio avrebbe scelto per salvare l’uomo dall’ennesimo diluvio universale. C’è poi la leggenda di Alfredo, conduttore radio che ormai lavora da anni senza sapere di non andare in onda. Fra questi ovviamente ci sono anche le riflessioni di Marco sui gusti dei propri figli in fatto di serie tv e non solo.

Insomma il libro appropriato in questi tempi per chi non si vuole annoiare e vuol pensare all’attuale società con l’ironia e il sarcasmo di Marco Presta, con quel pizzico di demenzialità che non guasta mai.

Lorenzo Argiolas

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