5 live italiani da guardare ai tempi del Coronavirus

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Anche oggi vi segnaliamo delle opzioni per intrattenersi durante la quarantena. Esibizioni datate e non, alcune da rispolverare e altre da scoprire per intero. C’è di tutto, per tutti i gusti passando per 5 artisti a dir poco influenti nel panorama musicale italiano degli ultimi decenni.

Prozac+. Anche come tributo alla recente scomparsa della bassista fondatrice della band Elisabetta Imelio vi consigliamo la visione di questo spettacolo di una band che ha guidato il punk della nostra scena italiana riuscendo ad arrivare fino al grande pubblico senza snaturarsi mai.

Lucio Dalla. Scrivere qualcosa su Lucio Dalla non è mai facile, si rischia di essere banali nel ripetere sempre le stesse cose ma come si fa di fronte a un’artista del genere a non ribadire il suo immenso spessore?

Caparezza. Uno degli artisti più eclettici e alternativi della storia della musica italiana. Chi l’ha già visto dal vivo sa bene quanta cura ci sia nelle sue esibizioni quasi più teatrali che musicali, come del resto è la sua musica. Da non perdere anche se per ora solo su uno schermo.

Articolo 31. Il rap unito al funk come facevano loro non è più riuscito a riprodurlo nessuno. Molti di noi faticano tuttora ad accettare la loro separazione e la conseguente carriera solista di J-Ax ma quel che rimane è qualcosa che ha lasciato un’impronta indelebile e che non va dimenticato sia per musica, per tematiche sociali e per originalità allo stato puro.

Sfera Ebbasta. Vecchia e nuova scuola dell’hip-hop italiano. Anche se si tratta più nello specifico di trap è interessante vedere come negli anni è mutato un genere che ha sfornato infiniti artisti e realtà. Anche a chi non ama la nuova scena consigliamo la visione di questo live in cui il rapper è supportato da una band che da un sapore diverso al tutto.

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