Film da riprendere: Ma che Bella Sorpresa

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A tutti capita di vivere storie sentimentali che poi, nel male o nel bene, vedono una conclusione. C’è chi accetta la cosa, chi si lecca le ferite e affronta il suo nuovo percorso a testa alta lottando come mai fatto prima e chi invece crolla rifugiandosi in se stesso e chiudendosi come un riccio nei confronti del prossimo.

La pellicola “Ma che bella sorpresa” vede come protagonista Claudio Bisio che veste i panni di Giorgio, un professore di letteratura che vive di libri e romanticismo. Un uomo ricco d’amore, cosa che verrà presa come scusa dalla sua amata Anna, donna “vivace” che decide di lasciare il prof perché troppo romantico e capace di renderla felice e, come da lei specificato, quando una donna è felice in realtà sta male.

Per quanto ognuno di voi è libero/a di credere e confermare oppure smentire categoricamente la citazione, Anna abbandona Giorgio per un giovane belga e questo spezza non solo il cuore, ma anche l’anima del nostro protagonista che non trovando aiuto da nessuno passa le successive giornate tra depressione e pianti, fino all’incontro con Silvia (Chiara Baschetti) innamorandosene alla follia.

Il professore ha finalmente trovato la sua anima gemella in men che non si dica, ma ahimé il suo migliore amico Paolo (Frank Matano, ndr) gli farà capire che in realtà è solo frutto della sua immaginazione e che questa Silvia non esiste. Per farlo il buon Paolo, professore di educazione fisica nel medesimo istituto napoletano, coinvolgerà anche i genitori di Giorgio (Ornella Vanoni/Carla e Renato Pozzetto/Giovanni).

Giorgio capisce la situazione ed è chiamato a rimboccarsi le maniche e nel frattempo a prepararsi a quella che sarà una nuova conoscenza, stavolta una vera con il nome di Giada/Valentina Lodovini. Donna che, prima e dopo essere rimasta vedova di quell’orco di suo marito, passa il tempo tra faccende casalinghe e origliando al sottile muro che divide il suo appartamento da quello del protagonista. La bellissima campana conosce ogni virgola della vita di Giorgio da due anni a questa parte ed è convinta di vivere di fianco all’uomo perfetto.

Vedrete da voi come proseguirà la storia, ma fin qui la trama è ben più interessante di quel che può sembrare. Un film che rinnova il mio apprezzamento nei confronti di Bisio e nella sua capacità di interpretare personaggi così delicati. Pensate bene a questa faccenda, a come una persona possa seriamente trovarsi in difficoltà dopo la conclusione di una relazione.

Questi accadimenti, per quanto siano quotidiani nel 2020, possono cambiarti la vita in meglio o in peggio e ogni volta, specie se si è quelli lasciati, si è chiamati ad alzarsi in piedi, guardarsi allo specchio, rimboccarsi le maniche e cercare a ogni costo di non perdere se stessi, migliorandosi con la consapevolezza di riconquistare la felicità, che sia con un altra persona o da soli.

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