I 5 live da non perdere ai tempi del Coronavirus

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Ora che abbiamo parecchio tempo a disposizione che in certi momenti della giornata non sappiamo come riempire se non scrollando le pagine dei social network e diventando piano piano delle amebe, ecco cinque esibizioni dal vivo recenti di artisti internazionali, famosi e meno famosi, da gustare dall’inizio alla fine e rimanere soddisfatti.

Tyler, The Creator. Uno degli artisti più innovativi e bizzarri dell’ultimo decennio, colui che nella sua carriera ha iniziato da un rap crudo fino a contaminare la sua musica di soul, r&b e sonorità tutte sue. Ha vinto nell’ultima edizione dei Grammy Awards il premio di Best Rap Album e in questa esibizione trovate tutta la sua stravaganza.

Nothing But Thieves. Loro sono uno dei pochi gruppi che ancora fanno hard-rock e riescono a portarlo al pubblico con un’impronta moderna, emotiva e carica di adrenalina. Spaziano da brani pestati a ballate mantenendo un’identità ben precisa guidati da un frontman di assoluto spessore.

Rosalía. In questa esibizione di due anni fa c’è poco del reggaeton e delle collaborazioni internazionali che hanno contraddistinto questi ultimi tempi della sua carriera. Sinceramente la preferiamo in questa dimensione più individuale, dei featuring può farne a meno e qua lo dimostra ampiamente.

Kendrick Lamar. Che dire, basta ricordarci che quest’uomo è stato il vincitore del Premio Pulitzer nel 2018 e vi riportiamo proprio a quell’anno con un suo spettacolo degno di nota che non può non essere visto dall’inizio alla fine.

Gorillaz. Un loro live incuriosisce già soltanto nel vedere quanta gente sta su quel palco. Dal vivo è proprio una vera e propria orchestra a rappresentare i quattro simpatici personaggi, volto di questo progetto, maschera di una quantità impressionante di collaboratori di un mondo guidato semplicemente da Damon Albarn. Ogni loro live con questa formazione è uno spettacolo.

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