Carne rossa, consigli per una dieta sana ed equilibrata

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carne rossa

Si definisce usualmente carne rossa quella di origine bovina, quindi tra le carni rosse troviamo: vitello, vitellone, bue, manzo e vacca. Tra e le carni rosse annoveriamo anche quella equina, come quella di cavallo e asino, e la carne ovina e caprina.

È bene sapere che la carne rossa, spesso ritenuta nociva per la salute, contiene anche moltissimi minerali e vitamine. Basta sapere come e e in che quantità consumarla per evitare rischi. La carne rossa viene, spesso a torto, messa all’indice perché si ritiene faccia salire i livelli di colesterolo e aumenti il rischio di patologie cancerogene e cardiovascolari.

In realtà dipende tutto da quali tipi di carne, come viene cucinata e in che quantità viene consumata la carne rossa. Questo è un discorso che vale per qualsiasi alimento, in fondo.

Quello che è necessario sapere è che consumando tagli di carne magra due o tre volte la settimana si abbattono i rischi per la salute e al contrario, si fa una scorta di elementi benefici per l’organismo. La carne rossa è infatti una miniera di minerali e vitamine importantissimi per le funzioni del nostro organismo.

Le carni rosse (manzo, pecora e cavallo, ad esempio) contengono infatti buone dosi di potassio, calcio e ferro. Ma si trova anche vitamina A (importantissima per la salute degli occhi, della pelle, delle ossa e per rafforzare il sistema immunitario), vitamine del gruppo B, per favorire la produzione di energia, vitamina D, vitamina K, ma anche cromo, rame, acido folico, magnesio, selenio e acidi grassi n-3 e omega 3, utili per la prevenzione di disturbi di natura ansiosa.

La carne rossa non contiene carboidrati, quindi può essere mangiata anche in presenza di intolleranze al glutine. Una porzione di circa 85 gr di carne di manzo apporta 240 calorie e contiene all’incirca 20 grammi di grassi, 14,5 grammi di proteine e 60 milligrammi di sodio.

Il consiglio è quello di rimuovere (puoi chiederlo direttamente al tuo macellaio di fiducia) sempre il grasso visibile e di cucinare la carne in modo sano e leggero. Idealmente la cottura più sana sarebbe quella alla griglia o alla brace (i grassi si sciolgono e “cadono”, a differenza della cottura in padella, in cui i grassi sciolti restano nella carne).

Concludendo, la carne rossa è consigliata 2 o 3 volte a settimana, in porzioni da 100/120 grammi, ricordando di togliere il grasso visibile, scegliendo tagli magri e senza altre aggiunte di oli o grassi animali o vegetali.

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